Rotolo di porchetta marinato: meglio di quella del salumiere!

La porchetta. Che dire: il solo nome di questo alimento evoca nei nostri ricordi gli odori e i sapori degli angoli più accoglienti d'Italia... Nei paesini di montagna, nelle sagre locali, dove, soprattutto d'inverno, si respira il buon profumo della legna che arde e della carne allo spiedo. Fino ad arrivare in città, ovviamente, al nostro salumiere di fiducia. Ecco: per tutti gli amanti della carne, e in modo particolare di questa preparazione così saporita, è dedicata la ricetta di oggi. 

Cosa vi serve: 

  • 1/2 di ventresca 

Per la marinatura: 

  • 4 l d'acqua
  • 6 spicchi d'aglio
  • 15 g di ginepro
  • 15 g di pepe nero in grani
  • 15 g di semi di finocchio

Per il condimento di spezie nella carne: 

  • 10 g di ginepro
  • 15 g di semi di finocchio
  • 10 g di pepe bianco in grani
  • Timo in foglioline
  • Sale 

Come procedere: 

  1. Per prima cosa, occupiamoci della marinatura: raccogliere l'acqua in una pentola capiente e versare, uno dopo l'altro, tutti gli ingredienti. Portare ad ebollizione e cuocere per 10 minuti. 
  2. Adagiare su una teglia abbastanza profonda la ventresca di maiale, e poi versarvi sopra il composto per la marinatura, che avrete tolto dal fuoco, nel frattempo, portandola a temperatura ambiente. Lasciate la carne a marinare per 24 ore. 
  3. Rimuovere la carne dalla teglia, e lasciare che si asciughi. 
  4. Ora procediamo con il ripieno di spezie: in una padella antiaderente, rosolare velocemente le spezie, poi trasferirle in un mortaio, e aggiungervi del timo. Battere fino a che non avrete spolverizzato il tutto. 
  5. Distribuire uniformemente il battuto di spezie su un lato della ventresca (che sarà quello interno), aiutandosi con un cucchiaio. A questo punto, arrotolare la carne verso l'interno. 
  6. Per fissare meglio la carne, arrotolarla con un filo per alimenti, chiudendo le estremità con un nodo. 
  7. Come ultimo passo, cuocere la carne in forno ventilato a 160°C per circa 2 ore. Poiché è molto importante che la carne si cuocia per bene su ogni lato, non dimenticate di girarla, ogni 20 minuti. 

Questo arrosto di ventresca dimostra che "fare la porchetta in casa", dopotutto, non è poi così complicato... Basta armarsi di un poco di pazienza, attendere che la carne si sia insaporita per bene e il gioco è fatto! Scommettiamo che diventerà il piatto forte dell'inverno alle porte... che dite? Per sentirsi a casa come nelle più pittoresche sagre di paese. Buon appetito! 

Commenti

Scelti per voi